Razionalizzazione spazi

Decluttering: cos’è e quali sono i vantaggi

DECLUTTERING: FARE ORDINE FUORI E DENTRO

Ultimamente si sente spesso parlare di  Decluttering  che letteralmente significa fare spazio, mettere ordine. La scrittrice giapponese Marie kondo con il suo libro “Il magico potere del riordino” ha contribuito a diffondere questo termine. Ha ideato il metodo KonMari per riordinare al meglio gli spazi abitativi con lo scopo di migliorare la qualità della propria vita

Nei momenti di confusione da sempre sento la necessità di fare ordine nei miei ambienti di lavoro, in casa, negli armadi e più sono in crisi e più questa necessità aumenta. Un grande senso di liberazione mi assale e inesorabilmente ogni volta che ho fatto pulizia fuori qualcosa sempre anche  nella mia vita è cambiato è automatico. Non sapevo di fare decluttering ero consapevole del fatto di dover scaricare il mio malessere in qualche modo. Trasformare la mia energia negativa in qualcosa di positivo.

LA MAGIA  E Il  POTERE DEL RIORDINO

Non è un caso che dopo un periodo di riflessione e anche di inattività nel blog ho avuto la necessità di smuovere qualcosa. Mi sono ascoltata, ho osservato il ronzio della mente e nei periodi di pausa ho fatto decluttering. Nella sala corsi, come ogni anno, durante le vacanze di natale, ho dedicato un paio di giorni per fare ordine. Ho tolto quello che in un anno di lavoro si era accumulato per accogliere gli allievi a gennaio in un ambiente accogliente con spazi più vivibili, dove tutto è a portata di mano.

Non per tutti è una necessità per me il fare ordine o decluttering o come lo si vuole chiamare è fondamentale. Continuando sulla scia del fare ordine mi sono lasciata trascinare  mi sono dedicata ad alcuni angoli di casa, agli armadi, alla cantina il purgatorio della spazzatura. Procedere con un certo metodo nel riorganizzare gli spazi, eliminando quello che veramente è inutile produce in me una sensazione di libertà, di leggerezza. L’ordine che creiamo fuori è lo stesso che abbiamo dentro. In questi casi anche la mia attività e il lavoro prendono una svolta diversa e quindi un piccolo decluttering lo ha subito anche il mio blog.

Questo per me è il significato magico del decluttering. Le sensazioni che seguono sono liberatorie e l’ordine che si è fatto fuori con attenzione e consapevolezza torna in noi come un boomerang producendo lentamente un senso di chiarezza interiore, di tranquillità. E’ come smuovere una grande  energia liberatoria.

ORIGINI DEL DECLUTTERING

Come già detto Marie Kondo è giapponese e questo non è una cosa da poco. Popolo attento al rispetto e alla pulizia educa i bimbi nelle scuole a pulire e riordinare l’aula dopo ogni lezione con piacere e gioia, come un gioco.  Il Giappone ha tradizioni  millenarie che riguardano proprio la consapevolezza della necessità di circondarsi dell’essenziale, è proprio in questa nazione che nasce il buddhismo zen. Difficile entrare nella definizione vera e propria dello zen che più che essere una religione è una vera e propria esperienza. L’idea dello zen è quella di arrivare al nostro essere interiore senza sovrastrutture ma nel modo più diretto possibile, vivendo con consapevolezza ogni attimo della nostra esistenza.

In linea con il pensiero e il potere liberatorio del decluttering molti testi decisamente meno recenti  sono derivati dalla filosofia zen. Nel 1906 Okakuro Kakuzo scrisse un libro meraviglioso “The book of Tea” nel quale descrive la tradizione giapponese della Cerimonia del Tè. L’intero complesso degli atti della Cerimonia costituisce l’elemento indispensabile per poter creare uno stato di calma e serenità tra tutti coloro che partecipano al rito.Una profonda tecnica psicofisica, una forma meditativa con lo scopo di aiutare chi la pratica a trovare un equilibrio interiore da realizzare nella vita quotidiana. I contenuti di ogni gesto celebrativo stanno ad indicare parole come armonia, rispetto, purezza e tranquillità. Tutto mira a creare uno stato di serena distensione dello spirito, un’attenzione calma e serena che permette di comprendere nel suo significato più vero quanto avviene intorno a noi.

 

Concentrarsi nel presente, nei gesti quotidiani  per mettere a tacere la mente liberandosi dal ronzio e dallo stress che inevitabilmente produce, per ritrovare attimi di calma e serenità.

VANTAGGI ECONOMICI DEL DECLUTTERING.

Un altro aspetto del potere del decluttering è che inevitabilmente porta anche dei vantaggi economici. In un armadio dove tutto è stipato in maniera disordinata è difficile trovare quello che realmente occorre e quindi ci si affretta a comprare quello che pensiamo ci possa mancare. Facile in questo modo arrivare ad avere doppioni. Improvvisamente spuntano capi nuovi con tanto di cartellino che avevamo completamente dimenticato.

Stessa cosa accade nella dispensa in cucina, dove confezioni scadute da anni stazionano per lungo tempo,spezie, scatole di the, farine varie.

L’organizzazione giusta delle bollette nella gestione domestica ci evita di superare le date della scadenza o addirittura di saltare i pagamenti.

Avere tutto in ordine e sotto controllo aiuta ad evitare perdite di tempo inutili nella ricerca e acquisti compulsivi di prodotti che già abbiamo in casa.

Per alcuni non è facile liberarsi dagli oggetti, dai ricordi, per questo secondo me è più facile procedere con piccoli passi senza essere troppo distruttivi. Eliminando quello che è veramente inutile e da buttare si può fare spazio meglio e in modo più armonioso a quello che per noi conta veramente, l’oggetto che ci ricorda l’infanzia, una persona cara, perchè in fondo l’obiettivo è creare negli ambienti che viviamo attimi di gioia e serenità: l’armonia in casa.

I giochi sono ricordi d’infanzia che inevitabilmente rimangono in soffitta a rovinarsi coperti di polvere e muffa. Ecco come ho fatto spazio in casa per trasformarli in oggetti di arredamento leggi l’articolo: “Arredare con i giochi”

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