I COLORI

Il rosso nella storia, nell’arte e nell’arredamento

Il colore rosso

E’ il colore della vita, del sangue, del fuoco, dell’amore, dell’ira, del movimento e dell’attività, dell’energia fisica e dalla combattività.

Il Rosso del pericolo, della rivoluzione,ogni bandiera rossa è tale perché tinta dal sangue dei martiri. Si dice “rosso di rabbia-vedere rosso-rosso di vergogna” l’emozione si manifesta con la reazione del sangue nel corpo fino a colorare il viso di rosso.

Nella cromoterapia il rosso cura malattie da raffreddamento-raffreddore-brividi-bronchiti-anemie-dolori reumatici da tempo freddo. Stimola l’olfatto-attiva la circolazione.

Il colore rosso nella storia

I FENICI introdussero questa tintura nell’area mediterranea. Per ottenere piccole quantità bisognava disporre di migliaia di murici (chiocciole di mare) di due specie differenti. Dopo numerosi lavaggi e bolliture sortivano effetti cromatici sulle pezze di lana che poi venivano stese al sole sulla sabbia.

Con il termine scarlatto si identificava un particolare tipo di rosso con grande purezza. Nel corso degli anni in questo modo il termine scarlatto sostituì il porpora.

A Firenze per ottenere il porpora-scarlatto si utilizzava una pianta la Rubia tincotorum. La robbia era chiamata volgarmente “garanza”, un nome che rimase storicamente associato alla qualità di un prodotto.

Il rosso nell’arte

Nel Neolitico con l’ocra rossa si rappresentavano sopra le pareti delle caverne scene di caccia.

Il rosso è il colore del potere e nei ritratti di personaggi importanti, dei re, dei cardinali le vesti rosse sottolineavano sempre la carica e il ruolo.

Il dittico dei duchi di Urbino, Federico da Montefeltro e Battista Sforza, di Piero della Francesca, è una delle opere più importanti del Rinascimento.  Realizzato secondo lo stile classico dei ritratti su medaglia di profilo rappresenta la solennità e la grandezza del mecenate non solo collocandolo su uno sfondo di un grande paesaggio ma anche vestendolo con il rosso per enfatizzare la sua grandezza e il suo potere.

L’utilizzo del rosso nella storia rappresentava sempre questo concetto di potere tranne che nel periodo dell’Inquisizione dove tale colore veniva bandito  da ogni rappresentazione cristiana perché ovviamente considerato peccaminoso associato al diavolo alle fiamme dell’inferno alla voluttà.

Il rosso nell’arte cambia i suoi contenuti nella storia moderna. Con l’astrattismo e la sperimentazione, i grandi artisti, fanno di questo colore la rappresentazione di concetti ancora più forti, dove il potere non è più dei potenti ma di un pensiero rivolto alle lotte del popolo, alla sofferenza data dalle guerre.

Di questo pensiero fanno parte artisti come Burri con il Grande Rosso, Turcato con opere come il Comizio.

Nel Grande Rosso  Burri racconta la drammaticità della grande guerra, la materia e il colore sono molto probabilmente il sangue versato nelle battaglie, le ferite dei soldati che ha curato nella sua veste di medico.

Il rosso delle bandiere della lotta del popolo è rappresentato nel  Comizio di Turcato con grandi lance che vanno verso il cielo. La rivoluzione, il potere del popolo la trasformazione di un’energia vitale che muove le masse verso il cambiamento, la libertà.

Il rosso nell’arredamento

La scelta del colore all’interno di un appartamento o di una zona lavoro, è sempre legata alle sensazioni che suscita.  Il colore è vibrazione e come tale muove delle corde che  modificano i nostri stati d’animo. L’azzurro del cielo, il verde di un prato, il blu del mare sono immagini che rilassano.

Il rosso è un colore di grande energia e di grande impatto visivo. E’ un colore eccitante, stimolante è un colore che se usato rappresenta una forte personalità in chi lo sceglie.

Essendo un colore molto energizzante è sconsigliato inserirlo in camere da letto o zone relax. Dal momento che stimola l’appetito nella zona pranzo e in cucina è consigliato per chi non è schiavo delle diete.

Sicuramente da evitare, se si vuole introdurre nell’arredamento, tinteggiare tutte le pareti di una stanza di rosso. Per questi colori così forti la scelta migliore è quella di rivestire  una sola parete o aggiungere alcuni elementi di arredo di questa tinta per bilanciare dei toni neutri.

Una scelta consapevole del colore aiuta a creare negli ambienti la giusta armonia. 

 

 

 

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