Restyling mobili

Restyling mobili prima lezione: preparazione del fondo

PICCOLI CONSIGLI PER IL FAI DA TE

Ciao a tutti!

Una novità per gli amanti del fai da te nel mio blog, oggi e mercoledì prossimo, due lezioni per chi vuole recuperare i mobili ottenendo ottimi risultati in pochi passi. Mi limiterò ad un recupero veloce di mobili che però non necessitano di un restauro importante di parti mancanti.

Nell’articolo di oggi la descrizione e i materiali che sono indispensabili nella fase più importante del restyling: la preparazione del fondo. Molti trascurano questo passaggio, non sanno che spogliare il mobile dei rivestimenti precedenti è fondamentale per accogliere le nuove vernici e renderle durature nel tempo.

Prima di procedere munitevi dei seguenti materiali:

  1. carta abrasiva
  2. ammoniaca
  3. pennelli-rulli
  4. fondo per legno

Primo passo: carteggiatura

Fondamentale per creare sul vostro mobile delle micro abrasioni che serviranno a fare ancorare al meglio il colore, non occorre per questo sverniciare totalmente la base.

Forse non tutti sanno che la carta abrasiva  ha delle numerazioni, più aumentano più la grana diventa sottile, più diminuiscono più la grana diventa grossolana. Un foglio di carta abrasiva 40 e 80 è molto ruvido e si utilizza per eliminare evidenti difetti, non è il nostro caso. In questa fase io utilizzo una grana media compresa tra i 100 e 150.

Si vende in rotoli o in fogli e per renderla più manegevole, si avvolge intorno ad un blocco di smeriglio, una specie di parallelepido che si acquista in ferramenta.

La carteggiatura deve essere molto leggera, si procede in orizzontale, mai in modo circolare, seguendo le venature del legno. Personalmente preferisco dare velocità con una levigatrice elettrica, si dimezzano notevolmente i tempi.

 

Secondo passo: pulizia del mobile

Con la carteggiatura si produce molta polvere di legno anche se si procede in modo superficiale, e questa polvere deve essere eliminata. Consiglio di aspirare il tutto per essere sicuri di averla tolta definitivamente.

Altro passo importante: la pulizia del mobile. In commercio ci sono detergenti che si usano proprio nello specifico per la preparazione dei fondi, io preferisco usare ammoniaca diluita in acqua al 50%. L’ammoniaca sgrassa completamente ogni superficie, unico aspetto negativo è il forte odore che non tutti tollerano. Passo con uno straccio imbevuto di questa soluzione e tolgo residui di polvere, sporco, tracce di grasso. Lascio asciugare completamente circa 30 minuti per passare alla fase successiva.

Terzo passo: applicazione del fondo

L’applicazione di un fondo bianco o colorato è per me fondamentale per creare una buona base per le mani successive di lavorazione. Oggi in commercio esistono varie tipologie di vernici che consentono, volendo, di saltare questo passaggio, io un aggrappante che mi prepari il mobile preferisco sempre metterlo. La scelta del fondo varia a seconda del supporto da trattare e della finitura che si vuole ottenere. Per un mobile in legno laccato che si vuole verniciare senza lasciare le venature a vista il fondo bianco per legno è quello che serve.

La scelta degli strumenti: I PENNELLI

Per passare nel modo giusto il fondo la scelta  del pennello è importante. Per verniciare i mobili si utilizzano le pennellesse: pennelli piatti di diverse grandezze da 20 a 150. Più aumenta la numerazione, più il pennello è grande le misure si riferiscono ai mm di larghezza quindi 20 saranno 2 cm 30 3cm …Qualcuno consiglia per le mani di fondo i peli in setola, io li evito sempre, rimangono le pennellate perchè questo tipo di materiale è molto duro. Un buon pennello sintetico morbido è la soluzione giusta, non lascia traccia il colore si stende bene e se ne trovano ad ottimi prezzi.

Il rullo composto di  manico e cilindro in spugna è una soluzione più veloce, non lascia tracce, ma essendo rigido nei punti più difficili, angoli e cornici, si deve utilizzare necessariamente il pennello. Il pennello a rullo viene fornito con una vaschetta divisa in due parti una per raccogliere il colore, l’altra, con delle parti in rilievo, per scaricarlo . Si mette il colore nella parte in piano si passa il rullo e si scarica del colore in eccesso nell’altra metà facendolo rullare più volte.

 

 

Così preparato il mobile è pronto per la laccatura, per approfondire l’argomento vi aspetto mercoledì 16 marzo con la seconda lezione:

Restyling mobili seconda lezione: verniciatura e laccatura

 

 

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